Fr. Bovet Operazione 2016

La terapia con la maschera CPAP non è migliorata.
".. Una seconda vita libera"

Mr. Bayir ha cercato aiuto per 30 anni

Operazione ottobre 2016
"Oggi sono fantastico, ho di nuovo energia"

Sig. Müller, risultato a lungo termine dopo 7 anni

"La mia fase di recupero è stata molto buona, indolore e 3 settimane dopo sono tornato al lavoro"

Madre soddisfatta del trattamento terapeutico di suo figlio (23 anni)

Marzo 2017, Marcel Malz Bielefeld, Germania:

Nostro figlio Marcel (23) ha sofferto per anni di stanchezza, astenia, svogliatezza... siamo passati di medico in medico, gli abbiamo fatto fare delle analisi del sangue senza risultati particolari, dei trattamenti da naturopati, ma senza alcun notevole miglioramento! Ci veniva spesso detto: “è cresciuto molto velocemente”, avendo una considerevole statura di 1,96 m si è sviluppato già abbastanza, ma stava sempre peggio.  

Video del trattamento dell’apnea nel sonno prima e dopo l’intervento

Il Sig. Christof Küenzi ha documentato con 3 contributi video il trattamento ricevuto per la cura dell’apnea nel sonno. Vi consigliamo di vedere dapprima la conclusione del trattamento, avvenuta nel dicembre del 2015. In seguito, nel flashback, consultate tutta la documentazione pre- e post-intervento.

Gennaio 2017, Testimonianza di un paziente 4 mesi dopo l’intervento

Sig. Tim L. da Düsseldorf, Germania

 

Tutto è iniziato nel 2012. La mattina mi svegliavo stanco pur avendo dormito abbastanza. Per mesi mi risultava difficile essere produttivo al lavoro e non avevo motivazione per lo sport o altre attività.
Quindi il mio medico curante, dopo avermi fatto una visita completa, mi ha consigliato di rivolgermi a un laboratorio del sonno. Lì hanno subito constatato molte interruzioni notturne della respirazione. All’inizio ho ricevuto una maschera per la notte.
Per molte persone forse è accettabile dormire con una maschera per il resto della propria vita. A me però dava molto fastidio dormire con la maschera.

Dicembre 2016, una figlia racconta l’intervento del padre

Sig.ra Wafae El Otmani, Marocco.

Io e la mia famiglia siamo stati un mese a Zurigo affinché mio padre potesse essere operato per curare la sua apnea nel sonno. L’avanzamento della mascella e della mandibola è stato eseguito dal Prof. Sailer e dalla sua fantastica équipe.

Sette mesi prima dell’intervento, mio padre si era sottoposto a una polisonnografia perché era sempre stanco e russava nel sonno. Questo esame ha permesso di diagnosticare una grave forma di apnea nel sonno (Indice di 45/ora).

Ringraziamenti di un collega, dicembre 2016

Gentile Professore,

grazie al tirocinio effettuato presso la sua clinica a Zurigo, sono ora diventato in Corea un famoso e importante chirurgo oro-maxillo-facciale in chirurgia ortognatica. La ringrazio per il suo aiuto.

Auguro a lei e a sua moglie un felice 2017 e le auguro di rimanere sempre in salute.

Cordiali saluti,

Soon Jung HWANG.


Soon Jung HWANG MD DDS
Professor, Dept. of Oral and Maxillofacial Surgery
Director, Center for Orthognathic surgery
Director, Maxillofacial Deformity Clinic
Seoul National University Dental Hospital
School of Dentistry, Seoul National University
28 Yeongeon-dong, Jongro-gu
Seoul, 110-768 Corea

1 anno dopo l’intervento

Ecco cosa ha scritto il sig. Ben J.F dalla Germania a ottobre 2016

 

Alla fine del 2015 mi sono sottoposto all’intervento Rotation Advancement perché le mie difficoltà respiratorie ormai non mi permettevano quasi più di dormire e non c’erano rimedi che mi facessero stare meglio. La causa era una mascella troppo corta che causava un ostacolo nella faringe. L’intervento proposto dal Prof. Sailer avrebbe dovuto risolvere questo ostacolo senza modificare il mio morso o il mio viso. 

Una paziente racconta dell’esperienza prima e dopo l’intervento per curare l’apnea nel sonno avvenuto ad agosto 2016

Sig.ra Madeleine Bovet, Svizzera

"Lo stimolo della tosse più volte al giorno, la stanchezza, la spossatezza e i disturbi del sonno gravi mi hanno portato nel 2014 a sottopormi a una visita medica.

Testimonianza di un paziente, novembre 2016

Sig. D. da Aarau, Svizzera

 

A circa 1 anno e mezzo dall’intervento posso dire non solo che l’apnea nel sonno è risolta, ma anche che tutta la mia vita è cambiata.

 

Posso finalmente dormire bene e senza interruzioni, senza maschere e senza russare.

 

 

 

Testimonianza di un paziente a 1 mese dall’intervento, febbraio 2016

L’esperienza del signor Dubbert

«Quando nel 2012 dopo essermi rivolto a un laboratorio del sonno sono tornato a casa con una nuova maschera CPAP, mia moglie e io avevamo ricominciato a vivere serenamente. Ciò ha significato la possibilità di dormire serenamente con un apporto sufficiente di ossigeno e la mattina mi sentivo riposato e avevo voglia di fare.

Il tutto però è durato solo poco meno di sei mesi, 

Testimonianza del Sig. Gattermann, Braunschweig

«Mi chiamo Klaus Gattermann, ho 47 anni, sono sposato e ho due figli. Lavoro come progettista freelance nel settore immobiliare, ho 15 dipendenti e vivo in Germania, nella bella città di Braunschweig, la “città del leone”, in Bassa Sassonia.

Dopo l’intervento per apnea nel sonno, dicembre 2015

Signor M. Bujara, Germania, vedi foto

I miei sintomi e il bisogno di chiarezza

«Circa 2 anni fa la mia compagna mi disse 
che la notte oltre a sentirmi russare come d’abitudine aveva notato interruzioni prolungate e frequenti della respirazione mentre dormivo. 
Purtroppo in un primo momento ho ignorato il problema. Non sapevo che potesse essere una pericolosa apnea nel sonno.

Un grosso problema era la mia costante stanchezza ed anche i pericolosi colpi di sonno al volante. Mi meravigliavo di dover andare alla toilette 4 o 5 volte per notte e di essere sempre sudatissimo anche in inverno, quando in camera da letto era freddo. Solo in seguito ho scoperto che erano segni di apnea nel sonno.

Un risultato a lungo termine dopo 12 anni, gennaio 2016

Lettera del signor Heinz Nipp, Germania

 

«Egregio Professor Sailer,

 

sono ormai passati 12 anni dall’intervento al quale mi sono sottoposto per curare l’apnea nel sonno. Non posso che ringraziarLa mille volte per avermi consigliato e aver eseguito l’intervento in modo così ottimale. Una rinnovata 

Intervista a una paziente, maggio 2015

La signora Freudenstein, dalla Germania, parla della propria condizione a tre mesi dall’intervento per curare l’apnea nel sonno

Come si sente oggi, a pochi mesi dall’intervento? 

«Mi sento in forma, riposata e motivata. Lavorare mi dà nuovamente soddisfazione. Oggi, a 3 mesi dall’operazione, posso nuovamente sollecitare completamente anche la mandibola. Solo la muscolatura, dopo essere stata ferma per settimane, si deve riabituare a masticare. Dopo l’intervento non ho più avuto l’emicrania. Non devo più prendere le pasticche per la pressione. Il mio stato di salute generale è cambiato molto in positivo, anche grazie al fatto di aver perso 8 kg in seguito all’operazione.»

Paziente disperato chiede alla propria cassa malattia di rimborsare i costi dell’intervento, aprile 2016

Svizzera

 

Diagnosi laboratorio del sonno 

 

«Egregio Prof. Sailer,

 

Desidero ringraziarla di cuore per avermi ridato una speranza. Con la conferma della diagnosi del laboratorio del sonno, nei giorni scorsi ho avuto molto a cui pensare.

Intervista a un paziente febbraio 2014

Il signor W. - paziente proveniente dalla Germania - ha risposto alle nostre domande a 3 mesi dall’intervento

1. Perché si è deciso ad affrontare un intervento per curare l’apnea nel sonno?

«Perché solo un intervento garantisce la guarigione e migliora estremamente la qualità della vita in modo duraturo.»

Risultato nel lungo periodo di C. B., paziente tedesco

«Egregio Professor Sailer.

 

sono ormai passati cinque anni dal mio intervento alla mandibola. Questi cinque anni si contraddistinguono per un notevole miglioramento della mia qualità della vita e non è mai passato un giorno che non abbia gioito del risultato del Suo lavoro. La mattina mi sento notevolmente più in forma di prima, e durante il giorno sono più concentrato e rilassato. Desidero ancora una volta ringraziarLa di tutto cuore per quanto ha fatto per me, cordiali saluti

 

Christian B.»

Scambio di esperienze tra due pazienti

«Egregio signor Urs Fäh. Lei si è sottoposto a un intervento e avrei alcune domande. Soffro da diversi anni di apnea nel sonno e di tutti i relativi effetti collaterali. Poiché non mi trovo bene con la maschera CPAP, sarei interessato anch’io a farmi operare. 

 

1. Quando ha avuto l’intervento?

 

2. Ha sentito dolore?

 

3. L’operazione e la fase di guarigione si sono svolte come descritto nell’opuscolo?

 

4. Soffriva di ipertensione? Ne soffre ancora o il fenomeno è scomparso?

 

4. Ora la notte riesce a dormire senza svegliarsi?

 

5. Come si sente al risveglio e durante il giorno?

 

6. Riesce nuovamente a fare le cose come prima?

 

7. Quali sono state le reazioni di coloro che Le sono vicini al cambiamento del Suo volto? 

 

La ringrazio sin d’ora.»

Domande di una paziente dopo aver appreso l’esperienza di una paziente già guarita

La signora Joss dalla Svizzera, vedi foto

 

«Buongiorno signora Joss,
La contatto riguardo all’intervento di Rotation Advancement presso la clinica del Prof. Sailer. A causa della mia apnea nel sonno dovrò sottopormi a questo intervento e vorrei sapere da Lei come ha affrontato l’operazione.»

L’esperienza del signor Ziegler

Il signor Jost Ziegler, dalla Svizzera

Come ha scoperto di soffrire di apnea nel sonno?

«La mattina non mi sentivo mai riposato. Nel praticare sport, facendo jogging, nuotando, a yoga ecc. dovevo sempre respirare ampiamente e forte e avevo sempre il fiato corto.»

L’esperienza del signor H. Müller di Zurigo

«Da non credere: il 12 gennaio sono stato operato. Sono nuovamente a casa dal 17 gennaio e la convalescenza prosegue secondo le attese e perlopiù senza dolore. Gli effetti positivi dell’operazione per l’apnea nel sonno si sono presto manifestati. Un vero miracolo della medicina. Realizzato alla perfezione dal Professor Sailer. Dopo mesi e mesi di verifiche e discussioni mi sono deciso ad affrontare questo intervento alla mascella. Stanchezza quotidiana, cattiva qualità del sonno, russamento: tutti fattori per me decisivi e determinanti. Dopo tutte le indagini si è poi aggiunta un’insufficienza di apporto di ossigeno nel sangue, accompagnata da un numero eccessivo di apnee all’ora, dal rischio di ictus e infarto cardiaco. Si è quindi rivelata l’esigenza di intervenire, cosa della quale sarò per sempre e mai abbastanza grato al Professor Sailer. La sua cordialità contagiosa è unita ad altissima competenza, ad una enorme volontà di fare e motivazione. Mi sono sempre sentito seguito al meglio, anche da parte della sua straordinaria équipe.

Auguro al Professor Sailer tutto il meglio. 

H. Müller»

Le testimonianze di diversi pazienti

Cosa dicono i pazienti

«Nessun altro trattamento precedente mi aveva mai consentito di liberarmi della maschera.»

«Pensavo già che avrei dovuto indossare la maschera a vita.»

«Finalmente guarita. È come una nuova vita senza russare e senza maschera.»

«Maschera CPAP, apparecchio dentale, intervento alla faringe: avevo già provato tutto, ma nulla mi ha aiutato finché non mi sono deciso ad affrontare l’intervento.»

«Non volevo più vivere con la maschera CPAP.»

«Ora possiamo nuovamente dormire assieme e riposare.»